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| Simone
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06-09-2003 08:30 AM ET (US)
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bello questo sui fotomontaggi, Leo.
(i punti esclamativi, fanno molto show delle denunce)
ciao, Simo.
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| cragno
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06-09-2003 09:00 AM ET (US)
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però Rocca nella controinchiesta Lupis è stato bravino.
Se impara a tradurre gli articoli del Financial Times senza dimenticarsi le frasi e mantiene inalterato il livello di faziosità, forse lo prendono a repubblica.
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| http://herzog.splinder.it
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907
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06-09-2003 09:20 AM ET (US)
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Ma le pare, Dott. Leonardo. Mi scuso per l'indelicatezza.
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| Giuseppe
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06-09-2003 09:35 AM ET (US)
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Circa il post di oggi. Vorresti dirmi, Leonardo, che tu saresti disposto a farti uccidere per una tavoletta di terracotta incisa con caratteri cuneiformi che contiene l'inventario dei sandali della concubina di qualche re assiro? Francamente, ritengo che rimproverare all'esercito USA (quello che ha fatto cadere un regime che, stando alla propaganda fascista de Il Foglio, ha sterminato il 10% della popolazione dell'Iraq) di non aver difeso i musei, corrisponda a rimproverare un campione olimpionico di nuoto di non saper camminare sull'acqua.
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| df
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909
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06-09-2003 10:17 AM ET (US)
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Bravo Giuseppe, ricordagli anche le mura di Babilonia che sono state sommerse di colate di cemento da Saddam. Nessuno ne parla mai? Il museo di Baghdad è più importante, non per le inestimabili opere che c'erano e ci sono ancora, ma perché gli yankees brutti, cattivi, invasori, occidentali, ricchi, si sono permessi di calpestare il "libero" suolo iracheno: leggi stato tirannico, dichiaratamente "antisionista", esempio di quel nazislamismo che la sinistra di piazza, per sua natura simpatizzante per le crudeli dittature, ha ancora fiato di difendere senza vergogna.
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| Uffa
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06-09-2003 10:35 AM ET (US)
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Ma questo è un allevamento di troll?
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| floria 1405
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06-09-2003 11:13 AM ET (US)
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Allora...io credo che sarei talmente matta da rischiare la vita per la difesa di "qualche tavoletta scritta in caratteri cuneiformi" (poi, ovviamente, mi ci dovrei trovare). A parte tutto, continuare a ripetere "ma Saddam ha fatto questo, ma Saddam ha fatto quest'altro..." per giustificare qualsiasi stupidaggine, o peggio, compiuta dagli Americani, non mi sembra produttivo. Si presume che gli Americani dovrebbero comportarsi diversamente rispetto ad un dittatore avido e sanguinario....che da loro, quando faceva comodo, e' stato abbondantemente foraggiato
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| Giuseppe
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06-09-2003 11:29 AM ET (US)
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Che belli i luoghi comuni. Danno sicurezza e riposano la mente.
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| Carlo
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06-09-2003 11:57 AM ET (US)
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mi spieghi chi *bip* è Camillo e perché gli dai così tanta importanza? Leonardo "è", Camillo "non è". Basta. Non lo linkare nemmeno.
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leonardo
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06-09-2003 12:37 PM ET (US)
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Quando rivoltate la frittata così velocemente non vi capisco. Dare la vita per una tavoletta? Perché? Ho già scritto che il Museo non m'interessa poi tanto. Semmai sono stupito dell'insistenza di Camillo: il museo non è stato saccheggiato, non è successo niente, dicono che è stato saccheggiato ma non è vero, non è successo niente, non credete a quello che vi dicono, non è successo niente, non è successo niente, non è successo niente.
Allora mi chiedo: ci sarà una ragione a tanta insistenza. E infatti c'è. Si vuole coprire la negligenza delle forze d'occupazione USA, che pur sapendo benissimo dei rischi del museo, non hanno fatto nulla per difenderlo dai saccheggi. E' quello che si riesce a desumere dagli stessi articoli di quotidiano citati da Camillo.
Vi rendete conto? Se io vivessi in una stanza chiusa, buia, senza contatti col mondo tranne il blog di Camillo, i link di Camillo e un dizionario di inglese, io riuscirei a capire ugualmente che gli americani ci hanno fatto una brutta figura. Non è solo questione di fare propaganda. E' anche questione di saperla fare.
A questo punto questo blog, che si vanta di avere un cognome e quindi una dignità, che è il punto di riferimento di un gruppo di piccoli propagandisti fai-da-te, ci fa una figura comica. Specie quando gliela fai notare e s'incazza. "Ma tu chi sei, aho? Ce l'hai un cognome?".
Mi vergogno un po' a dirlo, ma queste scenette mi divertono. Ed è per questo che lo linco. Tutto qui. Gli do molta importanza? Solo un mezzo post ogni tanto. Fine.
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| floria 1405
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06-09-2003 12:48 PM ET (US)
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So bene che sono matta ma siccome la mia formazione e'(o dovrebbe essere) "umanistica", a me le "tavolette" interessano e come, anche se a dirlo rischio di sembrare retorica... Detto questo, ha ragione Leonardo: Rocca cita quel che gli pare e come gli pare, sperando che nessuno sappia l'inglese e vada a leggersi per intero gli articoli che cita. Da qui derivano i suoi gustosi (e cialtroneschi) siparietti che mi hanno comunque permesso di trascorrere un piacevole e divertente (anche istruttivo, a dire il vero)pomeriggio al computer
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| Giuseppe
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06-09-2003 01:02 PM ET (US)
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Mi sembra che si confonda il mezzo con il fine. Il fine è dimostrare che Rocca è un giornalista di parte. Si tratta di una tautologia. Tutti i giornalisti sono di parte. Hanno una famiglia da mantenere, un mutuo da pagare ed un editore da accontentare. Oppure sono rimasti talmente affascinati da un idea o da un idelogia da cancellare dalla propria visuale tutto ciò che non rientra nei loro schemi mentali. Non vedo perchè Rocca dovrebbe costituire un eccezione. Il mezzo: sottolineare fatto che alcuni irakeni hanno saccheggiato i musei, senza che i soldati americani si attivassero per ostacolarli. E' vero è successo. Ed è anche vero che le notizie iniziali sono state ridimensionate. Continuare a dolersene con grande scandalo (scusa, Leo, ma le frasi in grassetto non le ho scritte io)significa ignorare che in guerra esistono delle priorità. Per ogni soldato la priorità è portare la pelle a casa. Se fossi un soldato in terra straniera sarei ben contento di vedere che le bande armate locali non si danno da fare per cacciarmi (anzi... mi accolgono anche abbastanza bene), ma per entrare in un grande edificio e portare via dei reperti archeologici.
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| £ønemøn
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06-10-2003 01:58 AM ET (US)
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Penso ogni giorno di piu' che Camillo cerchi pubblicita' gratuita caro Leo, e che gliene freghi assai del cuneiforme, dei soldati USA e della fuffa. Sta solo spingendo una supposta di cuneiforme pubblicita' nel nostro caro sedere.
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leonardo
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06-10-2003 05:31 AM ET (US)
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ma non ero io che cercavo pubblicità? Vabbè, portate pazienza. Stringete i denti (e tutto il resto).
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| Corvo torvo
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06-10-2003 05:40 AM ET (US)
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Giuseppe: Secondo me non è il fatto che Rocca sia di parte o meno. Rocca pretende di essere chissà chi, facendo le pulci a Repubblica, essendo lui peggio di Rep. Oltre che traducendo solo le frasi che gli "convengono", dai giornali statunitensi, travisa significati stravolge sensi che più che propaganda sembrano prese per i fondelli. Presuppone che non tutti conoscono l'inglese? Ha preso tutti i suoi lettori per degli ignoranti? Secondo me sì. Perchè i suoi lettori se si bevono per oro colato tutto ciò che egli scrive lo sono in fin dei conti. Vabene la propaganda, ma alemno che sia fatta bene! Leonardo, continua così! ciao e grazie.
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| Giuseppe
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06-10-2003 06:25 AM ET (US)
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Leonardo, complimenti per l'argomentato e chiarificatore post di oggi. Per Corvo Torvo: essere di parte significa proprio questo: spezzettare la realtà e ricomporla dopo aver eliminato i pezzi che non rispondono alla tesi che si vuole dimostrare.
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